Monoraduno Nazionale 2026 a Vicenza
Dal 29 al 31 maggio 2026 Vicenza ospiterà il Monoraduno nazionale, un appuntamento molto atteso per tutta la community della monoruota elettrica.
Saranno tre giorni pensati per unire passione, divertimento, scoperta del territorio e spirito di gruppo, con percorsi adatti a diversi livelli di esperienza.
Quest’anno l’evento avrà anche un significato particolare, perché Vicenza è il luogo da cui è partita una vicenda personale che molti di voi conoscono già. Trasformare quel punto in un’occasione positiva, di incontro e di visibilità per la monoruota elettrica, è il modo migliore per andare avanti.
Le date da segnare
Le date ufficiali del Monoraduno Nazionale 2026 sono: 29, 30 e 31 maggio 2026.
Chi vorrà potrà arrivare già il venerdì, partecipare ai giri del weekend e, per chi desidera fermarsi ancora un po’, aggiungere anche una giornata extra il lunedì con un’uscita sui Colli Euganei.
Dove si svolge l’evento
Il punto di riferimento sarà Vicenza, con base all’Hotel de la Ville, che fungerà anche da riferimento per alcune partenze dei giri.
L’hotel ha disponibilità limitata, quindi è consigliabile muoversi con anticipo. Le camere doppie e triple possono essere prenotate a nome di una sola persona, perciò sarà importante accordarsi per tempo con i propri compagni di viaggio.
Naturalmente chi preferisce potrà organizzarsi anche in autonomia, ad esempio con camper, B&B o altre soluzioni di soggiorno.
Come partecipare
Tutta la parte organizzativa, dal modulo di iscrizione alle informazioni dettagliate, sarà disponibile nel link in descrizione, che rimanda al sito di Muoviti Elettrico, associazione di base a Roma e punto di riferimento per molti monoruotisti.
Per motivi fiscali e assicurativi, la partecipazione è riservata a chi è socio di una delle tre associazioni abilitate all’evento:
- Muoviti Elettrico
- Scuola Italiana Monoruota
- Italia in Monoruota
Se non sei ancora iscritto a una di queste realtà, questo può essere il momento giusto per farlo.
Quota di partecipazione e sicurezza
L’evento prevede una piccola quota di partecipazione, utile a coprire i costi vivi, la maglietta ufficiale e un’assicurazione specifica.
La sicurezza resta una priorità assoluta. L’obiettivo è vivere il raduno in modo sereno, con attenzione verso tutti i partecipanti e verso gli altri utenti della strada e delle ciclovie.
Un programma per tutti i livelli
Uno degli aspetti più interessanti di questo Monoraduno è la varietà dei percorsi.
L’idea è quella di costruire un programma adatto sia a chi ama le sfide più tecniche, sia a chi preferisce giri più facili, rilassati e panoramici.
I percorsi toccheranno alcuni dei luoghi più belli del territorio vicentino: ville palladiane, colli, strade immerse nel verde, laghetti, ciclabili panoramiche e tratti lontani dal traffico cittadino.
Ovviamente qualche breve passaggio urbano sarà inevitabile, ma l’obiettivo è ridurlo al minimo e mantenere sempre il massimo rispetto per pedoni, ciclisti e altri utenti della strada.
Il programma del venerdì
Il venerdì sarà pensato soprattutto per chi ha voglia di mettersi alla prova con percorsi più tecnici.
Ci saranno tratti sterrati, pietre, avvallamenti, saliscendi e passaggi più impegnativi, ideali per chi ama l’offroad e vuole divertirsi con una guida più dinamica.
Non mancheranno però anche scorci spettacolari e atmosfere che richiamano paesaggi rurali e naturali, con strade antiche e campi coltivati.
Per chi preferisce qualcosa di più tranquillo, sarà disponibile anche un percorso alternativo più semplice, pensato per una uscita pomeridiana su ciclabili e zone pianeggianti.
Il programma del sabato
Il sabato sarà la giornata ufficiale del raduno.
La partenza è prevista dal piazzale della Madonna di Monte Berico, uno dei punti più suggestivi di Vicenza, con una splendida vista sulla città. Da lì inizierà un percorso molto accessibile nei primi chilometri, che poi diventerà progressivamente più ricco di curve, salite e discese.
Saranno previsti anche alcuni tratti leggermente più impegnativi, ma sempre con la possibilità di scegliere una variante più facile.
Inoltre, per chi ha una monoruota con autonomia inferiore, sarà disponibile anche un percorso più corto di circa 26 km.
Durante la giornata è prevista una sosta pranzo in un ristorante immerso nel verde dei colli. Nel pomeriggio il gruppo attraverserà i Monti Berici, scenderà verso sud lungo la ciclabile e passerà davanti ad alcune delle ville più belle della zona, tra cui la Rotonda e la Villa ai Nani, per poi rientrare in hotel.
La sera ci sarà anche una cena tutti insieme, in un ristorante pensato per soddisfare gusti diversi e chiudere la giornata in modo conviviale.
Il programma della domenica
La domenica mattina si salirà verso Monte Viale, a nord-ovest di Vicenza, per un giro panoramico e rilassato, con viste sulle vallate a est e a ovest, tra vigneti, ville, case rurali e allevamenti.
Il percorso prevede anche un passaggio davanti al castello di Romeo, prima del ritorno in città e della sfilata per le vie del centro.
La giornata si concluderà con un pranzo tutti insieme, prima dei saluti finali.
Lunedì extra per chi resta
Per chi vorrà fermarsi ancora un giorno, lunedì sarà dedicato a un’uscita offroad sui Colli Euganei, sotto Padova.
Si tratterà di un percorso particolarmente bello, pensato per chi ha voglia di continuare a guidare e godersi un’ulteriore giornata di monoruota in un contesto naturale molto suggestivo.
Tracce e navigazione
Tutti i tracciati saranno disponibili in formato GPX e su Komoot, così ogni partecipante potrà seguirli anche in autonomia dal proprio telefono.
L’app di navigazione sarà particolarmente utile per chi vuole avere sempre sotto controllo il percorso e non perdere nessun passaggio importante.
In gruppo, comunque, si andrà con calma, con attenzione verso gli altri utenti e possibilmente in fila indiana nei tratti più delicati.
Comunicazione e organizzazione
Dopo l’iscrizione verrà probabilmente aperto un canale di comunicazione dedicato, come Telegram o WhatsApp, per gestire al meglio le informazioni con i partecipanti.
Questo permetterà di organizzare eventuali esigenze particolari, come la presenza di accompagnatori, eventuali visite in città per chi non partecipa ai giri in monoruota, oppure la partecipazione di amici in bici o con altre modalità.
Più il gruppo sarà numeroso, più il raduno potrà diventare un appuntamento importante e rappresentativo per tutto il mondo della monoruota elettrica.
Perché partecipare
Il Monoraduno Nazionale 2026 non sarà solo un evento tecnico o sportivo, ma un’occasione per stare insieme, condividere esperienze e vivere il territorio in modo diverso.
Che tu preferisca percorsi più avventurosi o strade facili e panoramiche, ci sarà spazio per tutti. Ed è proprio questa varietà a rendere il raduno interessante: ogni rider potrà trovare il proprio ritmo, senza rinunciare allo spirito di gruppo.
Conclusione
Vicenza si prepara ad accogliere il Monoraduno Nazionale 2026 con un programma ricco, inclusivo e pensato per valorizzare al massimo la monoruota elettrica.
Tre giorni di percorsi, panorami, convivialità e condivisione, con la possibilità di vivere un’esperienza davvero completa.

